In Pista e 9 migranti diventano meccanici

Si ripete il progetto che già lo scorso anno ha visto il nostro CFP collaborare con l’associazione Cambalache per formare migranti rifugiati e richiedenti asilo. Quest’anno si è concluso con successo permettendo a nove di loro di diventare meccanici d’auto, mentre lo scorso anno la formazione era rivolta al settore della saldatura.

Inoltre proprio lo scorso anno il CFP era stato ricevuto a Milano dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati – UNHCR – per il servizio svolto in questo progetto.

Mauro Teruggi, direttore del CFP, ha voluto mettere nuovamente a servizio di queste persone in difficoltà quanto il suo Centro era in grado di dare e così l’esperienza si è ripetuta con successo.

Scrive di questa esperienza in dettaglio ALESSANDRO FRANCINI su Alessandria News, raccogliendo le interviste dei protagonisti e sottolineando quanto risulta importante il sostegno economico della Fondazione CRT per la rete di imprese che ha saputo creare per dar vita a questo progetto.

 

 

Al via stage lavorativi per richiedenti asilo e rifugiati: il futuro è fare il saldatore!

Cambalache dà il via a un nuovo progetto di formazione e inserimento lavorativo per richiedenti asilo sul modello virtuoso di Bee My Job, ma questa volta nell’ambito saldatura.

Il via questa settimana nel laboratorio di saldatura dell’Agenzia formativa CNOS-FAP di Alessandria il nuovo progetto di formazione e inserimento lavorativo rivolto a richiedenti asilo e rifugiati, promosso da Cambalache, in collaborazione con CNOS-FAP e Confcooperative Asti-Alessandria, e realizzato con il contributo della Fondazione CRT, nell’ambito del bando Iniziativa Lavoro.

Da Alessandrianews.it l’articolo completo di cui abbiamo riportato l’inciso.

 

Maggio, tempo di Servizi Al Lavoro

Per il quarto anno consecutivo in tutti i centri di formazione professionale CNOS FAP d’Italia e del Piemonte si svolge il “SAL Day”, giornata dedicata al lavoro e alla diffusione delle informazioni relative ai servizi di incontro domanda/offerta di lavoro erogati dagli sportelli CNOS.

Avvicinare il mondo delle imprese e della formazione professionale per favorire l’occupabilità di giovani e meno giovani è un obiettivo strategico dei centri di formazione salesiani perseguito anche attraverso eventi pubblici che completano il quotidiano lavoro di accoglienza, formazione e orientamento sviluppato nei nostri centri.

L’iniziativa, per il centro di Alessandria, si è svolta nel pomeriggio giovedì 31 maggio lo scenario dell’evento locale.

Nel suo saluto il direttore dell’Opera salesiana, don Gianfranco Avallone, ha rimarcato che “Don Bosco è ricordato per molte cose, ma soprattutto per la sua vicinanza con il mondo del lavoro e per l’invenzione del primo apprendistato, perché don Bosco pensava la scuola necessariamente unita e collegata al lavoro”.

Il direttore del CFP, Mauro Teruggi, ha sottolineato che il Sal Day è “l’occasione per festeggiare le aziende che ci hanno sostenuto nel nostro anno, perché il loro sapere e le loro competenze completano naturalmente l’offerta formativa salesiana, tesa a sostenere la cultura dei mestieri e del lavoro”.

Ai saluti dei direttori “locali” ha fatto eco il direttore Nazionale della Federazione CNOS FAP, don Enrico Peretti,che ha rilasciato un videomessaggio in cui ricorda che non è proprio vero che non esistono opportunità di lavoro (si parla di 400.000 posti di lavoro vacanti in Italia), ma, piuttosto, esiste il bisogno di orientarsi e farsi accompagnare nei primi passi verso il proprio lavoro futuro. “Per questo sono nati i nostri servizi al lavoro, per questo invitiamo giovani e imprese a usufruire dei nostri servizi”.

 

Alcune aziende del territorio alessandrino si sono poi rese disponibili, attraverso i loro collaboratori, per raccogliere curricula e sostenere dei brevi colloqui con gli allievi dei corsi, attività formativa propedeutica alla prima ricerca di lavoro.

Il nostro ringraziamento per aver accettato di supportarci in questa delicata attività di preparazione va in particolare a quelle presenti (Gualapack S.p.A., Gefit, Proplast, La Greca, Fast Covering System, Bierredi, Anfossi, La Sicilia in Bocca, Co.Be. ), e con loro alle decine di aziende che collaborano con noi per accogliere e formare oltre un centinaio di giovani e adulti ogni anno.

Lo Sportello Sal è a disposizione di tutte le persone che cercano un’occupazione e delle Aziende alla ricerca di personale.

È possibile mettersi in contatto con il nostro sportello per un incontro senza impegno prendendo un appuntamento, allo 0131341364 oppure mandando una mail a: servizilavoro.alessandria@cnosfap.net.

Per tutte le altre informazioni sullo sportello Sal e per conoscere tutte le attività del nostro Centro di Formazione visitate il sito alessandria.cnosfap.net

 

Buon lavoro a tutti!!!

 

Formatore

SERGIO LIGATO è il formatore presso CNOS – FAP Piemonte, sede di Alessandria, di cui La Voce Alessandrina, il 6 luglio 2017, ha pubblicato un’intervista che racconta, attraverso la sua personale esperienza, le caratteristiche di questa professione ai più sconosciuta.

Il tuo lavoro è la tua vocazione?

Si parte con una domanda decisamente complessa… e complessa è anche la risposta! La sintetizzo con un “ni” perché il mio lavoro di formatore professionale è solo uno dei modi attraverso cui vivo quella che sento essere la mia vocazione, ovvero la passione per l’insegnamento, per la tecnologia e per tutto ciò che accomuna questi aspetti, che mi hanno portato a vivere esperienze molto intense sia nel centro in cui opero che in un contesto decisamente più esteso, cioè il web.

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Come lo hai scelto?

E’ certamente il lavoro che svolgo ad aver scelto me! Ho iniziato nel 2001 a conoscere il mondo della formazione professionale salesiana, quasi per caso. Il mio primo incarico è stato quello di affiancare altri formatori e di svolgere attività di recupero per giovani minori, spesso con storie dicili alle spalle e grandi difficoltà. Ho avuto però la fortuna di poter contare sulla guida e il supporto di chi la formazione professionale in Alessandria l’ha avviata, ovvero colleghi formatori e salesiani “esperti”. Grazie alla loro guida e alle innumerevoli opportunità di crescita professionale e umana che il Cnos-Fap mi ha offerto, ho imparato ad essere un formatore professionale.

Che cosa scopri quotidianamente nella tua professione?

E’ una professione che riserva ogni giorno grandi sorprese! Amo pensare che condividere con passione e convinzione la propria conoscenza contribuisca a “costruire ponti” in grado di aiutare chiunque a diventare “chi vorrebbe essere”, sia nel lavoro che nella vita. Questa è per me sicuramente una riscoperta che faccio e rivivo quotidianamente.

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Tre aggettivi per definire il tuo lavoro …

Complesso. La formazione professionale richiede grande predisposizione al cambiamento e spirito di adattamento. Il mondo del lavoro e le tecnologie cambiano velocemente e la formazione professionale è ecace nella misura in cui riesce a rispondere in modo puntuale alle nuove sfide.

Emozionante. Le emozioni che questo ambito può offrire sono certamente uniche. Le storie di tutti gli allievi che ho incontrato in circa quindici anni di attività non sono purtroppo tutte a lieto fine. Il cuore di un formatore vive sempre in bilico tra l’amarezza per chi non è riuscito a diventare “chi avrebbe voluto essere” e la gioia per coloro che si sono realizzati sia nella vita che nel lavoro.

Formativo. Ho sempre sentito dire che ogni insegnante impara moltissimo dai propri allievi. Non ci ho mai creduto, fino a che non l’ho sperimentato direttamente. Ogni giorno è occasione di crescita e formazione quando si è disposti ad ascoltare.